Banchiere Bilal Erdogan drag

la NATO è la troia, gli USA sono la puttana, la CIA è il protettore, e la SpA Banche CENTRALI Rothschild: sistema massonico Regime Bildenberg: sono i padroni del bordello! [ chi dice che la DEMOCRAZIA è incompatibile: con la teocrazia: ignora la verità della storia, cioè: che Democrazia, e i suoi diritti umani, e la dignita del valore sacro della persona, sono tutti nati in ambito ebraico cristiano, e soltanto in esso ambito, sussistono UNICAMENTE A TUTT'OGGI, come eccezione: dono del Vangelo di Gesù CRISTO, in tutto il mondo!
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Libia, sindaco Bengasi: 'Una catastrofe', Da Isis attacco barbaro. Spero Ue aiuti esercito ] QUESTA è PURA FOLLIA! COSA NON è BARBARO SHARIA DELITTI E PERVERSIONI SESSUALI, IN TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTI BASTARDI DI MAOMETTANI CI STANNO COSTRINGENDO ANCHE A COMBATTERE PER LORO, MA, TRA ISIS E LEGA ARABA CI SONO GLI STESSI SHARIA OBIETTIVI IN COMUNE, QUELLO CHE CAMBIA è SOLTANTO LA STRATEGIA! Ecco perché ISIS, al-Nursa e tutta la galassia jihadista: sono tutte funzionali ad Erdogan e Salman! TUTTI LORO DEVONO IN TOTO ESSERE STERMINATI!
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SIETE DEI BASTARDI UE NATO, questi non sono i bambini ucraini, MA, sono soltanto i bambini del DONBASS che la MERKEL PRAVY SECTOR CIA SpA FED, cercano di uccidere, con genocidio! Ucraina: Unicef, 580 mila bambini colpiti da conflitto, Oltre 200 mila necessitano di sostegno psicologico
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IN QUALE COSTITUZIONE SI DICE che dobbiamo pagare le tasse, per comprare ad interesse il denaro teocratimente creato dal nulla, da Satana, in sue SpA banche commerciali private Farisei Bildenberg Massimo D'Alema? Lavoro: Ue, in Italia record di persone inattive, Nel terzo trimestre 2015 il 14,3% ha trovato occupazione
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si possono sempre convertire al sunnismo, così SALMAN darà loro da mangiare invece di sterminarli! ] Yemen, Lancet: 21 milioni di persone su 25 bisognoe assistenza, Manca acqua, tasso malnutrizione tra più alti al mondo [ MA QUESTO NON è UN PROBLEMA PER QUEL BASTARDO DI OBAMA!
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IN QUESTI TERRITORI PER QUELLO CHE SO IO, IL GENOCIDIO dei NON SUNNITI (ordinato da Erdogan e SALMAN) è STATO FATTO IN MODO SISTEMATICO! QUINDI, NON BISOGNA ESSERE TENERI CON I SOPRAVVISSUTI, ANCHE SE, I CIVILI DEVONO ESSERE SCANSATI: possibilmente, ed anche se, gli USA la devono smettere di uccidere deliberatamente i civili, bombardare scuole e ospedali per incolpare e calunniare la RUSSIA di tutto questo! ] Ong, 15 civili uccisi in raid in Siria, Tra vittime anche 3 minori e una donna. Bilancio potrebbe salire
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il PAPA Francesco ha colpito TRUMP, nel suo unico errore: di questa campagna elettorale! lui non può chiudere le frontiere ai bambini: sudamericani, che hanno rischiato la morte degli schiavisti, e dei commercianti di organi, per giungere negli USA! ] MA, ASSOLUTAMENTE STANTE IL DELITTO DI SHARIA, è INDISPENSABILE CHE I MUSULMANI DEBBANO ESSERE RESPINTI: E TUTTA LA LEGA ARABA SOFFOCATA NEL SANGUE! [ WASHINGTON, 19 FEB - Il Papa? "A wonderful guy" (una persona meravigliosa): Donald Trump, l'outsider repubblicano per la Casa Bianca, smorza i toni della polemica dopo che ieri il Papa lo aveva 'scomunicato' sostenendo che "non e' cristiano" chi vuole costruire muri, come quello che il magnate vuole erigere al confine col Messico. E, secondo la Cnn, si dice pronto ad incontrarlo "quando vuole", ribadendo che a suo avviso non si tratta di una 'battaglia':
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lo Stato non può dire che è legale l'adulterio, quindi , la industria del porno si deve accontentare di coppie sposate, quindi, STOP! SONO ABOLITE LE STRAVAGANZE, E I RAPPORTI DI PERVERSIONE SESSUALE: E LA FRUIZIONE DI QUESTE PORCHERIE, SOLTANTO PER DUE ORE DURANTE LA NOTTE! CERTO, IO VI FACCIO DEL MALE, PER QUESTO GIà ADESSO! il problema del condom non si pone! Usa: vince industria porno, niente condom, Autorità sicurezza lavoro bocciano nuove norme http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/02/19/usa-vince-industria-pornoniente-condom_d2afaee6-aedb-4020-a303-22e4e9b85c86.html
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IN EFFETTI, NON è FACILE ENTRARE NELLE PORCATE DEI CIRCOLI MASSONICI, ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE ] [ E' stata mandata a casa senza preavviso e secondo gli osservatori a Parigi in modo un filo brutale. E però Fleur Pellerin, l'ex ministra della Cultura scaricata da François Hollande non ci sta. Intervistata dai media critica il presidente e la "lobby organizzata" dei "salotti parigini". Al suo posto è stata nominata a sorpresa Audrey Azoulay, amica di Julie Gayet, la bionda attrice che è l'ultima fiamma di Hollande.
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Hollande: Londra non può porre veto, Nell'Ue 'andiamo avanti meno numerosi ma più forti'. Tra l'altro, ha ricordato, "ho fatto una proposta di governo della zona euro con un parlamento e un bilancio propri".  1. STOP MASSONI! 2. SOVRANITà MONETARIA EUROPEA, 3. ritornate a fare la CIVILTà EBRAICO CRISTIANA, OPPURE, IO SFASCIO TUTTO!
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QUESTO è IL VERO PROBLEMA: è quì che io ti stavo aspettando! I TERRORISTI NAZISTI SHARIA MODERATI di Obama, IN REALTà, NON COMBATTONO CONTRO ISIS, IN MODO CREDIBILE, PERCHé, QUESTA è UNA GUERRA sunnita di INVASIONE TURCO SAUDITA della SIRIA: E CON LA GUERRA CIVILE? HA POCO DA SPARTIRE! ed i cosiddetti: "gruppi moderati" sono così islamici SALAFITI WAHHABITI, che, ASSAD non potrebbe mai fare con loro, un governo di coalizione. NON ESISTE UNA PROSPETTIVA POSITIVA, IN tutta QUESTA CRIMINALE OPERAZIONE USA IN MEDIO ORIENTE: se non fare uno sterminio totale della LEGA ARABA nel suo insieme! 19 FEB - Il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita Adel al Jubeir vuole rifornire i gruppi moderati di opposizione in Siria di missili terra-aria. Lo ha detto lo stesso ministro in un'intervista pubblicata sul numero dello Spiegel in uscita domani, di cui è stata fornita un'anticipazione. I missili, secondo al Jubeir, "permetteranno all'opposizione moderata di abbattere elicotteri e aerei del regime".
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ISRAELE PUò ESSERE SOLTANTO UN TEOCRAZIA: E I MUSULMANI NON SMETTERANNO DI MINACCIARE ISRAELE, FINCHè NON DIVENTERà UNA MONARCHIA TEOCRATICA! dei criminali contrappongono: il concetto di DEMOCRAZIA contro TEOCRAZIA: niente di più falso! ma, quando non c'è stata teocrazia abbiamo avuto gli eccidi della rivoluzione francese, eccidi ISLAMICI turchi contro: armeni, curdi siriani e iracheni, eccidi spagnoli, eccidi nazisti tedeschi e, eccidi comunisti russi! Tutte le ideologie demoniache del XX secolo!
NATO attacca RUSSIA

IL CAVALLO NON GIOVA PER LA VITTORIA, CON TUTTA LA SUA FORZA NON POTRà SALVARE! SOLTANDO divenendo un regno: ISRAELE potrà CONQUISTARE tutti i sui nemici! .. ed ovviamente non sto parlando di una conquista di tipo militare! io CREDO CHE IL REGNO DI ISRAELE SI IMPORRA SUL MONDO SENZA VIOLENZA! Israele è l'ultima speranza per la sopravvivenza del genere umano!
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IL CRISTOCENTRISMO ] che Gesù di Betlemme offrendo la sua vita, anche per il bene e la salvezza dei suoi assassini, sia stato l'uomo più importante della storia del GENERE UMANO, questo lo dicono anche: atei: guru, e uomini di tutte le religioni, ed ecco perché MAometto sharia CAINO, e satana Rothschild SpA FED, per invidia, loro la mafia dei massoni salafiti, fanno uccidere così tanti martiri innocenti cristiani, per tutto il mondo! ECCO PERCHé ISRAELE: LA SANTITà DELLA RADICE: LA BENEDIZIONE DI ABRAMO, E TESORIERE DI TUTTE LE BENEDIZIONI DI DIO, NON PUò AVERE UN FUTURO IN QUESTO MONDO DI INDEMONIATI!
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TEL AVIV, 18 FEB - E' morto per le ferite subite uno dei due israeliani accoltellati da due palestinesi questo pomeriggio in Cisgiordania. Lo ha detto il portavoce della polizia Micky Rosenfeld. Entrambi gli assalitori hanno, secondo i media israeliani e palestinesi, 14 anni. * Antimo Marandola [ lui parla bene al 95% di tutte le cose che dice, infatti, lui non dice mai nulla circa la usura bancaria Rothschild ALTO TRADIMENTO, satanismo Banche CENTRALI SpA ] Unioncamere Milano presso Docente Master Internazionalizzazione Pagheranno caro, pagheranno tutto. Tanto per dimostrare che i due fanciullini non meritassero la morte. per l'ennesima volta le bestie palestinesi approfittanno dell'imbecillità dei ragazzini per mandarli al suicidio. Avete notato che non sono mai uomini ma sempre ragazzini o ragazzine? I vigliacconi che li comandano mandano loro e se ne restano al caldo e al sicuro nei loro bunker a godersi i soldi del pizzo che viene estorto ai paesi occidentali. Ancora più scandaloso che ci sono allucinati in occidente che provano pure a giustificare tali bestie
* Gian Carlo ... gli assassini avevano 14 anni anche secondo i media palestinesi, in sostanza, se accoltellano con successo diventano eroi della patria, se vengono uccisi cercando di accoltellare, i soldati israeliani diventano assassini che sparano sui bambini: chiarissimo no?
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gli USA si divertono a bombardare ospedali, e povere persone innocenti e poi danno la colpa dei loro delitti alla RUSSIA! e se voi non eravate i bastardi farisei Spa Banche CENTRALI massoni Bildenberg tutto l'ANTICRISTO in Vaticano? non è vero che avreste potuto fare il genocidio dei cristiani in: Iraq, Siria, Nigeria, Kosovo, Donbass ed in tutto il mondo!
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la mia spada (LA METAFISICA RAZIONALE) non si fermerà finché, non avrò ucciso, anche, l'ultimo responsabile e l'ultimo mandante di questi eccidi DI PERSONE INNOCENTI! E NON ESISTE UN RIMEDIO CHE POTREBBE SOTTRARVI ALLA MIA GIUSTIZIA! E LA VOSTRA COLPA è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI! BEIRUT, E QUESTO MONDO DI SATANA E DI Amnesty International ONU? CERCA INUTILMENTE DI PROGGERE QUELLO CHE è SUO, MA SE NON VERRETE DA ME, CON UMILTà, IO UCCIDERò ANCHE L'ULTIMO ESSERE UMANO DI QUESTO PIANETA (se lui fosse colpevole) PERCHé IO SONO: metafisica e spirito, io sono la LEGGE DEL TAGLIONE! 18 FEB - Quaranta persone sono state condannate a morte oggi in Iraq con l'accusa di aver preso parte nel giugno del 2014 al massacro di circa 1.700 reclute, in maggioranza sciite, compiuto dall'Isis nella base militare di Speicher, vicino a Tikrit. Lo hanno riferito fonti giudiziarie citate dalla televisione panaraba Al Arabiya e da Amnesty International. L'organizzazione umanitaria ha criticato la sentenza, affermando che essa è giunta al termine di un processo "fondamentalmente viziato".
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e perché, noi dovremmo aiutare la LIBIA, O LA LEGA ARABA, dall'ISIS, se anche, tutta la LEGA ARABA è senza diritti umani e, senza libertà di religione, DEGLI ASSASSINI CRIMINALI SPREGEVOLI DI MARTIRI CRISTIANI? L'UNICA COSA, che, PUò ESSERE FATTA: è QUELLA DI UCCIDERLI TUTTI! perché l'unica differenza tra ISIS e LEGA ARABA è soltanto una differenza di metodi ma, non è una differenza di scopi genocidari e nazisti, razzisti. E LA VOSTRA COLPA RIMANE ED è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI!
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nessun pericolo biologico in un fenomeno naturale, OVVIAMENTE, ma, nessuno può negare il valore mortale del simbolo! VOI STATE PER DIVENTARE CADAVERI PAGLIA SULLA SUPERFICIE DI QUESTO PIANETA MALEFICATO DAI FARISEI, SHARIA Amnesty International, E BANCHE CENTRALI SPA! E LA VOSTRA COLPA è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI! 18 FEB - L'hanno battezzata "Hairy panic" ('panico peloso', ma anche 'panico che fa drizzare i capelli'), l'ultima delle strane 'piaghe' climatiche che hanno colpito l'Australia: sottilissima erba secca creata dalla prolungata siccità estiva, mossa dal vento, che ha invaso la cittadina di Wangaratta, 17mila anime, nello stato australiano di Victoria, accumulandosi all'esterno delle case in soffici nuvole di erba infestante, che s'insinuano dappertutto. Lo riportano vari media, fra cui la Bbc, che in un video mostra gli abitanti di Wangaratta impegnata nella inutile "fatica di Sisifo" di liberare garage, giardini, portici e ingressi di casa dall'impalpabile, soffice nuvola filamentosa. "Ieri ho passato otto ore cercando di liberarmene. E oggi siamo daccapo", racconta la sua frustrazione mostrando il cumulo giallastro formatosi durante la notte, una signora, che fortunatamente non sembra soffrire di febbre da fieno.
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my holy JHWH ] [ io ho deciso di prendere il possesso e la consegna: nel nome di GESù di Betlemme, di tutti i siti che il NWO ha distrutto in youtube: quindi, io ti offro tutto l'amore e tutti i sacrifici che il genere umano ha fatto, e che i sacerdoti di satana in youtube hanno distrutto, per nome e per conto dei SpA Banche CENTRALI: il satanismo dei farisei salafiti massoni del NWO! Perché loro hanno stuprato plagiato, corrotto, le leggi e le regole del gioco sociale, così come a loro è piaciuto di fare, per prendere sempre di più il controllo del genere umano e per portare tutto a SATANA!
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posso capire che l'Occidente è stato visto nel mondo, come una base di coloniale sfruttamento, ma, sul perché, vi siete accaniti con odio contro i cristiani, il vostro stesso sangue, i vostri cittadini, tutti orgogliosi patrioti, i più onesti e virtuosi tra di voi? questo soltanto satana potrebbe spiegarlo! disinnescate tutto l'odio che i farisei SpA FED, hanno messo nel mondo, per la vostra uccisione e predazione! E LA VOSTRA COLPA è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI!
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SONO STATO COSTRETTO DAI FARISEI SpA Banche Centrali, i satanisti usurai Talmud Kabbalah cannibali, a SALIRE fino al Trono di Dio, per trovare la giustizia, e Dio INFINITA UMILTà, non mi ha detto: "tu diventa la sgabello dei miei piedi!" NO! ma, con il gesto della mano mi ha detto: "tu siedi al centro del mio TRONO" adesso, chi di voi, come me, creatura di polvere e cenere, insolentirebbe al posto mio?
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circa il ddl Cirinna, non ho sentito dire da nessuno, quello che è il vero problema: "con il delitto della teosofia satanica del GENDER: che è una idelogia senza supporto scientifico, ma, è una infestazione corruttiva e demoniaca, un virus che può travolgere la società, non si può aggiungere nessun diritto civile legittimo ai gay, figuriamoci l'impossibile legge naturale del matrimonio o della adozione dei bambini!"
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il delitto mondiale di satanismo e genocidio universale, è stato fatto dai FARISEI che hanno trasformato in merce, il denaro che, INVECE, è soltanto uno strumento convenzionale virtuale di mediazione: TRA I BENI DI VALORE ECONOMICO, ECCO PERCHé LA ECONOMIA MONDIALE SI è AMMALATA A MORTE, E ECCO PERCHé, TANTE PERSONE SONO STATE IMPOVERITE E SPINTE ALLA DISPERAZIONE: da questo parassita mostruoso dei popoli, perché la finanza ha preso in ostaggio la economia e con essa anche la politica e la sovranità dei popoli sono stati traditi! La Banca non ha titolo politico per appropriarsi del valore monetario: e per indebitare, prestare denaro ad interesse ai popoli! INFATTI NESSUNA COSTITUZIONE RITIENE consolida istituisce, il SIGNORAGGIO BANCARIO, MA, DICE CHE IL SIGNORAGGIO è DEL POPOLO!
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FATE UN CORDONE MILITARE INTORNO ALLA TURCHIA! LA TURCHIA è RESPONSABILE DI QUESTA GUERRA! Onu, in Egeo muoiono due bimbi al giorno, Appello congiunto di Oim, Unicef e Unhcr: 340 da settembre [ ritirate i soldi ad ERDOGAN ] [ GINEVRA, 19 FEB - Dal settembre 2015, due bambini al giorno sono annegati in media nelle acque del Mediterraneo orientale mentre tentavano con le loro famiglie la pericolosa traversata verso l'Europa. Lo hanno denunciato oggi a Ginevra l'Unicef, l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) e l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Dallo scorso settembre - quando la foto della tragica morte del piccolo Aylan ha commosso il mondo - più di 340 minorenni, tra i quali molti neonati. Il numero di decessi infantili è in aumento, hanno aggiunto.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/02/19/onu-in-egeo-muoiono-due-bimbi-al-giorno_7da14778-7cfa-4eff-badc-33fc4715a8aa.html
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DOVE IL COLORE DEL PETROLIO, HA IL COLORE DEL SANGUE DEI MARTIRI CRISTIANI E NON! Aperta in Italia un’inchiesta contro i traffici illeciti del figlio di Erdogan. 18.02.2016 . ufficialmente indagato per riciclaggio a Bologna, dove risiede dall’estate 2015, Bilal Erdogan è proprietario di compagnie marittime che contrabbanderebbero l’oro nero di Daesh. La procura di Bologna ha aperto un'indagine per riciclaggio su Bilal Erdogan, figlio del presidente turco, Recep Tayyp Erdogan, in seguito all'esposto presentato da un oppositore politico rifugiatosi in Francia, l'imprenditore Murat Hakan Huzan. Nell'esposto si chiede d'indagare su ingenti somme di denaro che sarebbero state portate in Italia da Bilal nel mese di settembre, al suo arrivo nella città emiliana con moglie e figli. Il fascicolo è affidato al pubblico ministero Manuela Cavallo. Bilal Erdogan, ufficialmente a Bologna per concludere il dottorato della Johns Hopkins in Relazioni internazionali, avviato a Washington, secondo il ministero della Difesa russo — che in dicembre aveva fornito foto e filmati — sarebbe la pedina di collegamento tra l'oro nero del Califfato e gli Stati acquirenti. Proprio le compagnie di trasporti marittimi di proprietà del terzogenito del presidente turco Edogan, tra cui la Bmz Ltd, rivenderebbe il greggio insanguinato dei tagliagole alle compagnie straniere, acquistato a circa 15 dollari al barile e venduto a quasi il triplo. [ Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh” ] Per Alessandro De Pascale, giornalista che scrive per Il Manifesto e Left, già osservatore internazionale delle elezioni turche del giugno 2015, raggiunto da Sputnik Italia, "per la procura di Bologna si tratterebbe di un atto dovuto". La denuncia dell'oppositore politico, per il giornalista esperto di geopolitica internazionale, non sarebbe altro che "un ulteriore tassello d'apportare a un quadro già denso d'indizi e anomalie". "Alla tangentopoli del Bosforo — inchiesta esplosa nel dicembre 2013 che ha fatto tremare il governo coinvolgendo numerose personalità vicine al partito Akp di Erdogan, il quale ha provveduto a rimuovere migliaia di funzionari e dirigenti della polizia e di magistrati — da cui sono emerse telefonate in cui il presidente Erdogan chiedeva al figlio Bilal di mettere al sicuro del denaro, si deve aggiungere l'urgenza con cui sono stati richiesti i passaporti diplomatici per Bilal e famiglia. Se l'arrivo di Bilal in Italia sia motivato esclusivamente da questioni di studio oppure anche da altre ragioni, è certamente un fatto che la Procura di Bologna si appresterà a indagare. Indubbiamente le circostanze politiche ci raccontano di un quadro politico nuovo — il risultato delle elezioni del giugno 2015 — che avrebbe potuto divenire problematico per Erdogan e il suo partito, ma anche per i suoi figli che rappresentano il braccio imprenditoriale dell'Erdogan politico, ininterrottamente al potere in Turchia dal 2003. E' quindi verosimile la tesi degli oppositori politici turchi che con l'arrivo di Bilal in Italia, Erdogan cercasse di gettare le basi per un'eventuale ulteriore disfatta elettorale, che non si è poi verificata nel novembre 2015." Secondo F. William Engdahl, consulente di rischio strategico e autore di best-seller su petrolio e geopolitica, le compagnie marittime di Bilal Erdogan hanno moli speciali nei porti di Beirut e Ceyhan da cui partirebbe il contrabbando dell'oro nero su petroliere dirette in Giappone. ][ Omran al-Zoubi: Aereo russo abbattuto per difendere interessi del figlio di Erdogan ] [ Gursel Tekin, vicepresidente del Partito Popolare Repubblicano turco ha dichiarato, in una recente intervista ai media turchi, che "secondo il presidente Erdogan per le convenzioni internazionali non c'è infrazione legale nelle attività illecite di Bilal, e suo figlio fa affari ordinari con società giapponesi, ma in realtà Bilal Erdogan è complice fino al collo del terrorismo, ma, fino a quando suo padre resterà in carica, sarà immune da ogni inchiesta giudiziaria". Tekin ha aggiunto che la Bmz Ltd è "un affare di famiglia e parenti stretti del presidente di Erdogan, che ne detengono le azioni, abusano di fondi pubblici e ricevono prestiti illeciti da banche turche". Oltre al redditizio contrabbando di petrolio di Bilal, Sumeyye Erdogan, altra figlia del presidente turco, gestisce un ospedale da campo segreto in Turchia, appena oltre il confine con la Siria, dove i camion dell'esercito turco ogni giorno trasportano decine di jihadisti feriti di Daesh, e ne inviano altri per la sanguinosa jihad in Siria, secondo la testimonianza di un'infermiera, anche se ora l'intervento dell'aviazione russa ha neutralizzato in parte questi viaggi della morte. L'analista geopolitico francese Thierry Meyssan è ancora più audace nella sua analisi e descrive, per Voltairenet, Recep Erdogan come "l'organizzatore principale del saccheggio della Siria, avvenuto anche attraverso lo smantellamento delle fabbriche di Aleppo, capitale economica, il furto dei macchinari e dei tesori archeologici." Bilal Erdogan, per ora, continua la sua vita bolognese tra casa, studio e una super scorta, composta da agenti turchi ma anche dalla polizia italiana: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2125719/bilal-erdogan-soldi-indagine.html#ixzz40brt7m2S
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SONO TUTTI AMICI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA SOLTANTO PERCHé NON VOGLIONO CHE LORO SCATENINO IL TERRORISMO ISLAMICO ANCHE IN EUROPA, ECCO PERCHé NON è POSSIBILE PER ISRAELE DI TROVARE AMICI: GLI USA LO RENDONO IMPOSSIBILE!  Russia accusa media Occidente: informazioni incomplete su atrocità terroristi,  19.02.2016(I media occidentali forniscono spesso informazioni incomplete sulle atrocità dei terroristi in Medio Oriente, compresa la Siria, ha dichiarato il commissario del ministero degli Esteri russo per i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto Konstantin Dolgov. Ha sottolineato che senza la vittoria contro i terroristi "è utopistico dire che la situazione nella regione in termini umanitari e nell'ambito dei diritti umani tornerà alla normalità." "In Occidente, spesso dai media occidentali vengono mostrate informazioni incomplete su quello che sta accadendo e sulle atrocità commesse dai terroristi. Cercano senza prove di accusare la Russia di qualcosa, sostenendo che le nostre forze aeree colpiscono le infrastrutture civili: non ci sono fatti, mentre sui numerosi fatti di sangue e sulle centinaia di migliaia di vittime dei terroristi in Siria, e non solo in Siria, non se ne parla a 360 gradi", — il diplomatico russo ha detto nel corso di una conferenza stampa dell'agenzia russa di stampa internazionale "Rossiya Segodnya": http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2128175/Siria-Medioriente-propaganda-Daesh-terrorismo.html#ixzz40cbWt7fw
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SONO TUTTI AMICI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA SOLTANTO PERCHé NON VOGLIONO CHE LORO SCATENINO IL TERRORISMO ISLAMICO ANCHE IN EUROPA!  Dove finiscono i documenti d'identità dei Paesi UE smarriti? 19.02.2016( Ogni anno nell'Unione Europea vengono smarriti milioni di documenti d'identità europei. Qual è la loro sorte? Spesso vengono utilizzati dai terroristi o dai criminali, scrive il quotidiano danese “Berlingske”. In Danimarca, dove secondo la polizia nel 2015 sono finiti nel nulla 43.818 documenti d'identità, non vi è alcun limite sul numero di volte che una persona può cambiare il documento d'identità. Dal 2010 il numero di documenti smarriti raggiunge 226.311. Nonostante 61.399 documenti siano stati ritrovati in seguito, queste cifre rendono l'idea di come il titolo d'identità danese sia un prodotto ricercato nel mercato nero.
In Europa le statistiche mostrano che anno dopo anno si perdono sempre più documenti. Negli ultimi 5 anni il numero delle denunce per la perdita di passaporti o di altri documenti di identità è raddoppiato. Secondo i dato dell'Interpol condivisi con "Berlingske" dal 2002 in Europa sono andati perduti 34 milioni di documenti d'identità.
"Sono cifre spaventose," — ritiene lo studioso di terrorismo Magnus Ranstorp dell'Istituto di Difesa svedese. L'Interpol e l'Europol ritengono che i passaporti smarriti rappresentino una minaccia della sicurezza europea. Nei siti web clandestini il passaporto danese viene venduto a 3.150 €. Nella vicina Svezia le autorità hanno constatato l'aumento dello smarrimento dei documenti d'identità. Questo fatto offre "serie ragioni per ritenere" che molti passaporti svedesi siano finiti nel mercato nero. Forse alcuni cittadini li prestano ad altre persone per soldi o gratis.
Lo scorso ottobre in Grecia un passaporto svedese poteva essere acquistato per 10mila dollari, rivela un'inchiesta dei giornalisti del giornale "Expressen".
Molto probabilmente questo problema ha portato al fatto che a partire dal prossimo luglio in Svezia sarà possibile cambiare il passaporto non più di 3 volte cambiato ogni 5 anni.
La piaga dei passaporti smarriti si interseca con gli attacchi terroristici di Parigi avvenuti a novembre. Almeno 2 dei terroristi avevano utilizzato passaporti falsi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2128494/Terrorismo-Banditi-Interpol-Europol.html#ixzz40ccEB0W8
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L'ESPANSIONISMO ISLAMICO DEL NAZISMO SHARIA: PROTETTO DA ONU USA UE LEGA ARABA,  SONO UN DELITTO DI GENOCIDIO DEL GENERE UMANO! NON HA IMPORTANZA QUANTO POSSA ESSERE DOLOROSA QUESTA SITUAZIONE DEVE ESSERE AFFRONTATA IN MODO RADICALE E GLOBALE SU SCALA MONDIALE! è LA LEGA ARABA CHE HA DECISO DI CRIMINALIZZARE ANCHE LA SUA RELIGIONE! “La Russia sta definendo l'Europa in Siria”, 19.02.2016(La minaccia per gli interessi occidentali in Siria non proviene dalla Russia, ma dall'Arabia Saudita e dalla Turchia, ritiene l'analista francese Roland Lombardi. Gli obiettivi che Mosca persegue in Siria non costituiscono una minaccia per l'Occidente, ma al contrario coincidono con i suoi interessi, ha dichiarato in un'intervista al quotidiano "Atlantico" Roland Lombardi, esperto di relazioni internazionali. "Bisogna essere ciechi per non notare che, difendendo i propri interessi in Medio Oriente, la Russia allo stesso tempo sta difendendo gli interessi della Francia e dell'Europa", — è sicuro Lombardi. Secondo l'analista, la vera minaccia proviene dalla Turchia e dall'Arabia Saudita, che in Occidente vengono considerati alleati. Ma allo stesso tempo diventa ancor più evidente che sulla scia della "primavera araba" volevano che in tutti i Paesi arabi salissero al potere i salafiti e i "Fratelli Musulmani". L'Arabia Saudita e la Turchia in particolare sono sempre più isolate ed hanno molto da perdere, ritiene Lombardi. In preda al panico Ankara minaccia l'intervento in Siria, ma il suo obiettivo non è il Daesh, ma salvare i suoi movimenti jihadisti e bombardare i curdi, che sono alleati dell'Occidente nella lotta contro i terroristi. "Erdogan auspica nell'escalation e conta su un errore da parte della Russia per poter trarre vantaggio dall'articolo №5, che obbliga la NATO ad intervenire in suo soccorso. Sarebbe un disastro. Serve attendersi nuove provocazioni come contro il bombardiere russo abbattuto lo scorso anno," — avverte l'analista. L'esperto ritiene che la soluzione avanzata dalla Russia in Siria sia la più importante, razionale e condivisibile. Il Cremlino ha già incassato il sostegno di Iran, Cina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi ed anche Israele. Inoltre sembra non dispiacere anche ai curdi e persino gli Stati Uniti stanno gradualmente rivedendo la propria posizione sulla soluzione del conflitto, conclude Lombardi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2128935/Geopolitica-Turchia-NATO-ArabiaSaudita.html#ixzz40ccfgJEF
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L'ESPANSIONISMO ISLAMICO DEL NAZISMO SHARIA: PROTETTO DA ONU USA UE LEGA ARABA,  SONO UN DELITTO DI GENOCIDIO DEL GENERE UMANO! Cieli Aperti, la Russia denuncia le violazioni “inammissibili” della Turchia a Vienna, 19.02.2016 Alla commissione consultiva del trattato sui Cieli Aperti, la delegazione russa ha denunciato ufficialmente l'inammissibilità del divieto di sorvolo della Turchia in violazione del trattato, ha detto a RIA Novosti oggi il capo della delegazione russa all'incontro di Vienna sulla sicurezza militare e il controllo degli armamenti Anton Mazur. "La dichiarazione riflette la posizione della Federazione Russa per una situazione molto brutta che si è creata per colpa della Turchia. La dichiarazione è stata fatta dalla delegazione russa oggi in una riunione straordinaria della commissione; anche se alcuni dei nostri partner si sono lamentati perchè non la ritenevano importante, lunedì ci sarà una riunione ordinaria, ma abbiamo spiegato che una situazione di emergenza richiede una risposta rapida," — ha detto Mazur, riporta "RIA Novosti": http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2129499/Diplomazia-sicurezza.html#ixzz40cdx599s
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il delitto che ONU: LO STUPRATORE SHARIA DI TUTTI I DIRITTI UMANI, ha permesso di fare contro la Siria invasa dal terrorismo ISLAMICO TURCO e SAUDITA, non possono avere più una soluzione politica! LA GUERRA MONDIALE è INEVITABILE! Russia, nel Consiglio di Sicurezza Putin ha discusso l'escalation al confine turco-siriano. 19.02.2016 Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza la situazione in Siria, i mercati petroliferi mondiali, così come problemi interni russi, ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2130952/Turchia-Siria-Petrolio.html#ixzz40chUxZTz
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Benjamin Netanyahu LOL figurati! ] per tranquilizzare il tuo Fariseo USURAIO SATANISTA Rothschild? IO HO SORRISO CORDIALEMTE, e io ho stretto, anche, la mano al cassiere della mia banca! lol. e perché, non lo ho ucciso, e fulminato sul posto? lol. poi, QUESTo DOVREBBE TRANQUILLARE TUTTI I FARISEI MASSONI, di tutto il NWO: monoculo Lucifero torre di Babele: che hanno osservato tutto, attraverso, la telecamera: il "grande fratello" in tempo reale!
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LA LETTONIA NON PUò PIù DIRE DI ESSERE UNA DEMOCRAZIA! DI FATTO SPUTNIK è PARI AD ANSA, ED UN ALTRA VISIONE DEL MONDO, è QUELLA CHE CARATTERIZZA LA DEMOCRAZIA, DA UN REGIME TECNOCRATICO MASSONICO BILDENBERG SPA BANCHE CENTRALI! 18.02.2016, La Lettonia può introdurre sanzioni contro l'agenzia d'informazione Sputnik che ha cominciato a pubblicare notizie su sputniknews.lv. La Lettonia propone di introdurre sanzioni contro l'agenzia d'informazione Sputnik che ha cominciato a pubblicare notizie in lettone su sputniknews.lv. Lo ha detto Inese Laizāne, capo della Commissione per i diritti umani del parlamento lettone nella sua intervista al giornale Neatkarīgā. Dal 1 marzo nel Paese entra in vigore la legge sulle sanzioni nazionali e internazionali prevedente restrizioni per le persone fisiche e giuridiche che minacciano "agli interessi di politica estera e alla sicurezza della Lettonia": http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2123317/lettonia-sputnik-sanzioni.html#ixzz40XSDat4O
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Zakharova: Ankara ha messo in giro false informazioni sull’operazione russa in Siria, [ oGNI ASSASSINO è ANCHE UN BUGIARDO E TUTTI GLI ISLAMICI SONO INFAMI! ] 18.02.2016 Il portavoce ufficiale del mistero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che Ankara ha messo in giro la falsa informazione che la Russia in Siria ha colpito scuole, ospedali e civili. "Tutte queste dichiarazioni dei vertici turchi sono l'ennesima minaccia. Non posso nemmeno dire che si tratta di una menzogna, che probabilmente è una parola leggera: è una menzogna che la presunta parte russa e l'aeronautica militare russa abbiano preso parte ad un attacco finalizzato a colpire la popolazione civile siriana, le scuole e gli ospedali. Sono tutte menzogne" ha detto Zakharova. Dopo l'inizio dell'operazione dell'Aeronautica militare russa in Siria, l'Occidente ha regolarmente prodotto nei confronti della Russia prove non confermate dell'accusa che gli attacchi non siano condotti contro il Daesh, ma contro le posizioni dell'opposizione moderata e gli obiettivi civili. La Russia ha più volte smentito queste affermazioni, sostenendo che gli obiettivi della sua aeronautica militare in Siria sono esclusivamente i gruppi terroristici, e non le infrastrutture civili.
Il Cremlino sull'operazione in Siria: la Russia difende la propria sicurezza
Peskov: la Russia non accetta le accuse per l’attacco dell’ospedale in Siria
La Russia ha iniziato l'operazione militare in Siria per l'inattività della coalizione USA
L'Indipendent consacra la Russia: “ha determinato i vincitori e vinti in Siria”: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2122711/zakharova-ankara-siria.html#ixzz40XQYFnob
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MA SE KIEV FA DARE LE SANZIONI A http://it.sputniknews.com/ IO DA DOVE PRENDO LE INFORMAZIONI? POI, lol. se io devo leggere le informazioni soltanto dalla Bibbia? POI, VOI SIETE SPACCIATI!
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I guerriglieri del Daesh potrebbero aver rubato una capsula di iridio-192, (. La diplomazia di Mosca sperava di convincere Ankara a non (FARE AFFARI) interagire col Daesh 18.02.2016) Se l’isotopo radioattivo è finito nelle mani del Daeh, i guerriglieri avrebbero le reali possibilità di creare una bomba con un grande raggio di azione radioattiva. I funzionari iracheni sono stati messi in allarme dal furto di un contenitore di iridio-192 da parte dei guerriglieri del Daesh.
La ricerca del materiale radioattivo si svolge dal novembre dello scorso anno. L'isotopo di iridio era conservato in una speciale valigetta delle dimensioni di un computer portatile nell'edifico protetto nella zona della città di Bars, che è sparita. Sul luogo dell'accaduto non sono state rilevate tracce di effrazione, ha reso noto la Reuters. "Temiamo che l'elemento radioattivo sia finito nelle mani del Daesh" ha riferito un alto funzionario del servizio di sicurezza iraniano.
I funzionari temono che i guerriglieri possano utilizzarlo per la creazione di una bomba capace esporre alle radiazioni territori rilevanti. Fin dal principio era stato comunicato che il proprietario del locale protetto dal quale è stato rubato l'iridio-192 è la compagnia di idrocarburi americana Weatherford, nonostante i rappresentanti della società abbiano smentito l'informazione. La società ha fatto sapere di non essere in possesso ne di questi materiali, ne di luoghi dove poterli conservare. In conformità con i documenti ufficiali, il materiale radioattivo appartiene alla società turca SGS. Ma non si è riuscito ad ottenere commenti dalla società.
Il materiale rubato appartiene alla seconda categoria di pericolosità secondo la classificazione AIEA. Questo materiale, che emette raggi gamma, è utilizzato per la ricerca dei difetti nei sistemi di tubazioni per gli idrocarburi. Secondo i dati dell'agenzia, Bagdad ha annunciato la scomparsa all'AIEA. Anche Washington è stato informato della sparizione dell'iridio, hanno riferito alcune fonti. Precendentemente grandi quantità di iridio-192 sono scomparse in Europa e negli USA. La diplomazia di Mosca sperava di convincere Ankara a non (FARE AFFARI) interagire col Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2122081/daesh-furto-iridio.html#ixzz40XNZ4ipQ
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ERDOGAN il BOIA, aveva tutto premeditato! PERCHé QUELLI CHE ABITANO ALL'INFERNO? NESSUNO DI LORO SI OPPORRà AL CRIMINE ISLAMICO, DI STERMINARE I CURDI! ANCHE PERCHé ONU NON CONDANNADO LA SHARIA HA CONDANNATO A MORTE IL GENERE UMANO!  L’esercito turco ha iniziato a bombardare i curdi nell’Iraq settentrionale, 18.02.2016) Lo Stato maggiore turco ha annunciato che le forze armate hanno iniziato gli attacchi aerei alle posizioni del PPK. "Ieri, due ore dopo l'attentato terroristico ad Ankara, è stata condotta un'operazione aerea nella zona di Haftanin dell'Iraq settentrionale, la quale è durata un'ora. L'obiettivo dell'attacco era un gruppo di 60, 70 persone, incluso i capi dell'organizzazione terroristica (PPK)" si legge nella dichiarazione dello Stato maggiore turco pubblicata da RIA Novosti: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2118568/esercito-turco-attacca-ppk.html#ixzz40XLtSxC6
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con i sacerdoti di Satana della CIA, deNtro la NATO, LEGA ARABA? tutto è possibile, anche un GOLPE di Cecchini in UCRAINA! pensare a male è d'obblico! Voi avete ucciso quel Curdo siriano di 23 anni, e sempre voi, lo avete messo nella macchina che avete fatto esplodere contro i poliziotti turchi! [ Il Pyd ha negato ogni responsabilità nell'attentato del suo braccio armato Ypg, come ha fatto anche il Pkk.] INFATTI, voi NON POTEVATE ARRIVARE ALLE SUE IMPRONTE DIGITALI IN COSì BREVE LASSO DI TEMPO!  18.02.2016 Turchia, leader Unione democratica curda: Isis responsabile dell’attentatoSalih Muslim: Quello che è successo è legato alla lotta turca contro l’Is, i cui elementi vivono nel paese http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz40XFLOpFV
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http://deiverbumdei.blogspot.com/2016/02/erdogna-la-vergogna.html
noi siamo tutti testimoni ] [ il problema dei CURDI non esisteva, ERDOGAN lo ha creato: intenzionalmente, perché, lui ha detto: "come, io ho fatto sterminare, dai miei terroristi sunniti, tutti gli: sciiti, cristiani, yazidi, drusi, ecc.. da tutta la Siria e da tutto IRaQ: li ho tutti sterminati? certo, io riuscirò anche a sterminare tutti i CURDI anche!" e l'Anticriisto MERKEL Pravy Sector, gli va dietro anche! MA, NESSUNO DOVREBBE LASCIARSI INGANNARE: GLI USA NON HANNO BISOGNO DELLA, TURCHIA, NATO, LEGA ARABA, PER AGGREDIRE TUTTO IL RESTO DEL MONDO? no! gli sono sufficienti i suoi droni ad intelligenza artificiale: per aggredire da soli, tutto il resto del mondo! Quindi, si possono anche divertire, a vedere, quanti giorni, la Russia impiega per disintegrare la TURCHiA!
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SALMAN SAUDI ARABIA ] se desiderasse ERDOGAN parlare con me? no! NON MI SCOMODEREI MAI PER SATANISTI della CIA di SECONDO LIVELLO!
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SALMAN SAUDI ARABIA ] SE, riesci ad ottenere la immunità diplomatica congiunta di Italia e Israele? CERTO, CHE io TI VENGO A TROVARE! ma, se vieni tu? è tutto più semplice: mia suocerà? è una brava cuoca!
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in Siria e DONBASS noi abbiamo la consapevolezza di come la UE sia un maleficio!
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ERDOGaN BOIA ]  tu smetti di portare esseri umani, fatti ad immagine e somiglianza di Dio, sull'altare di satana della CIA!
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"I Giorni Neri dell'Ucraina", il dramma del Donbass come non ve l'hanno mai mostrato
Videoclub https://youtu.be/EEwgIZNoRJs TANTO TUONò CHE PIOVVERO BOMBE ANCHE IN GERMANIA! LA STORIA DI UN GOLPE DELLA CIA IN UCRAINA, PER LA CONQUISTA NATO LEGA ARABA DEL MONDO!  https://youtu.be/EEwgIZNoRJs 04.02.2016 ( Il dramma del Donbass come in Europa non lo hanno mai fatto vedere. S'intitola "I Giorni Neri dell'Ucraina", il film-documentario esclusivo realizzato per Sputnik dal regista Valery Melnikov. "Ero in prima linea durante I tragici eventi nel sud-est del paese ed ho visto coi miei occhi l'orrore che ho cercato di trasmettere attraverso l'obiettivo della mia fotocamera. Come giornalista sono orgoglioso dei premi che ho vinto grazie a queste immagini, ma come uomo sono costernato per tutte quelle persone le cui vite sono state sconvolte di colpo da questo disastro", ricorda Valery Melnikov, autore del film.
Leggi tutto: http://it.sputniknews.com/videoclub/20160204/2024271/ucraina-donbass-film-esclusivo.html#ixzz40VEcH2Il
Black Days Of Ukraine - Documentary - Valery Melnikov  https://www.youtube.com/watch?v=EEwgIZNoRJs
http://it.sputniknews.com/mondo/20160204/2024306/film-donbass-melnikov.html
Pubblicato il 03 feb 2016, Sputnik presents Black Days Of Ukraine, a heartbreaking short film by award-winning photographer Valery Melnikov.
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Erdogan tu sei entrato nel giro di cattivi ragazzi della CIA in Arabia SAUDITA! se non li lasci? non ne uscirai vivo da questa storia! DEVI RICONOCERE I TUOI DELITTI FATTI IN SIRIA E IRAQ! Errare è umano, ma, perseverare? è diabolico! TU PUOI SPEGNERE ORA L'INCENDIO, E SE NON LO FAI? certo, tu non potrai mai controllarlo: tu non potrai mai sapere tutto quello che brucerà! Ankara, Il kamikaze è un curdo-siriano. Si chiama Saleh Najar e ha 24 anni. Secondo fonti, vicino alle indagini è entrato in Turchia come rifugiato
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#Obama 666 CIA NWO ] SEI STATO SGAMATO! TE LO DICEVO IO, FINGERE DI AVERE SMESSO DI FUMARE? NON è STATA UNA BUONA IDEA! [ Kyrgyzkorm ‏@kyrgyzkormkg В Москве появилась соцреклама "Курение убивает больше людей, чем Обама" - Clima teso fra Russia e Usa, a Mosca appare cartellone anti fumo con foto di Obama: Il fumo uccide più persone di Obama, sebbene lui ne uccida molte. Non fate come lui"
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Vertici della Cassazione contro Salvini: "I suoi attacchi un pericolo per la democrazia" ] se i Bildenberg Regime massonico, senza sovranità monetaria, erano la democrazia? Questo la Costituzione non lo ha mai insegnato!
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l'unica cosa che quì è spregevole ed ignobile sono gli islamici e i loro satanisti della CIA! Potrebbe essere un autottacco, oppure potrebbe essere un attentato della CIA per mettere nei guai la Russia e la Turchia! PERCHé UNA COSA è SICURA: NON SONO CERTO I CURDI CHE SI VOGLIONO ANDARE A CERCARE PIù GUAI! ISTANBUL, 17 FEB - Il bilancio dell'esplosione di un'autobomba stasera nel centro di Ankara al passaggio di un convoglio militare, che trasportava un gruppo di soldati, è salito ad almeno 18 morti e 45 feriti. Ad aggiornarlo è l'ufficio del governatore della capitale turca. L'autobomba è stata fatta esplodere appena il convoglio militare si è fermato a un semaforo. Lo riferisce l'esercito di Ankara in un comunicato, in cui condanna l'attacco come "spregevole e ignobile".
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se la UE, ritiene legale un GOLPE a Kiev, di cecchini della CIA: PER FARE UN PoGROM DI ODESSA E DELLA PARTE RUSSOFONA DEL PAESE? POI, SU DI TUTTO SI PUò CALUNNIARE, ANCHE, contro UNIUS REI! A partire dallo scorso ottobre il dicastero della diplomazia UE guidato dal commissario Federica Mogherini pubblica ogni settimana un rapporto sulle "campagne di disinformazione" di Mosca. Nell'ultimo rapporto si osserva che da diverse settimane la Germania è finita nel mirino di Mosca. In Europa sicuri: Germania nel mirino della campagna di disinformazione del Cremlino. 19.02.2016)Il Cremlino sta conducendo una campagna di disinformazione contro la Germania? Lo verificheranno i servizi segreti tedeschi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2130375/UE-Mogherini-Merkel-geopolitica-Pegida.html#ixzz40doyboJe

Russia convoca Consiglio di Sicurezza ONU per piani Turchia, su invio truppe in Siria. 19.02.2016, Mosca intende introdurre al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite una bozza di risoluzione di condanna delle azioni che minano l'integrità territoriale e la sovranità della Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. "A questo proposito la Russia intende oggi convocare una seduta del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per discutere la questione e presentare una bozza di risoluzione, in cui si esorta a bloccare tutte le azioni che minano la sovranità e l'integrità della Siria e non conformi alla risoluzione №2254 del Consiglio di Sicurezza ONU: http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2133551/Pace-Diplomazia.html#ixzz40dpmRq5s

ADESSO IL PROGETTO CRIMINALE DEGLI USA SI DELINEA IN TUTTO IL SUO SATANISMO! HANNO DISTRUTTO I DITTATORI ISLAMICI, PER FAR DIVENTARE UNA SOLA ARABIA SAUDITA TUTTA LA LEGA ARABA! ... PRESTO 2MILIARDI DI SUNNITI NAZISTI ASSASSINI SERIALI, MANIACI RELIGIOSI DOGMATICI DEL GENOCIDIO, MARCERANNO CONTRO TUTTO IL RESTO DEL MONDO! Arabia Saudita discute i dettagli e la data dell'invio delle truppe in Siria. 19.02.2016 La data di inizio delle operazioni di terra in Siria non è stata determinata ed è oggetto di dibattito, ha riferito all'agenzia “Sputnik” il consigliere del ministero della Difesa saudita Ahmed Asiri. "Per quanto riguarda la data, proseguono le riunioni degli analisti militari, che determineranno la durata, i luoghi dell'operazione, il numero di soldati e le caratteristiche qualitative della campagna," — ha detto Asiri, segnala "RIA Novosti". In precedenza le autorità saudite avevano annunciato il possibile avvio delle operazioni di terra in Siria all'interno della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. E' stato riferito che Riyadh prevede di inviare in Siria diverse migliaia di militari e che l'operazione potrebbe essere effettuata in coordinamento con la Turchia. Le autorità degli Emirati Arabi e del Qatar hanno fatto sapere che sono pronti ad unirsi all'operazione saudita: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2133843/Guerra-Assad-Turchia.html#ixzz40drP7atD

Che fine farà il caso di Bilal, figlio bolognese di Erdogan, al PROSSIMO PASSO FALSO DI ERDOGAN IN TURCHIA, LA RUSSIA NON SI PUò FAR SCAPPARE LA OCCASIONE, DI MACELLARE TURCHIA E ARABIA SAUDITA!  (19.02.2016) L’inchiesta aperta in Italia nei confronti di Bilal Erdogan, figlio del presidente turco è un caso politico, oltre che giudiziario. Lo studente Erdogan, che si sarebbe trasferito a Bologna per continuare i suoi studi, è indagato per riciclaggio. Aperta in Italia un’inchiesta contro i traffici illeciti del figlio di Erdogan. Dall'autunno scorso Bilal sarebbe tornato in Italia per completare i suoi studi presso l'università americana Johns Hopkins di Bologna, sui muri della quale dopo l'arrivo di Erdogan figlio sono apparse le scritte "Erdogan assassino", "Erdogan terrorista". Bilal è accusato di riciclaggio di grosse somme di denaro portate in Italia. L'inchiesta partita con un esposto presentato da Murat Hakan Huzan, imprenditore e oppositore del presidente Recep Erdogan, probabilmente non farà luce sui fatti accaduti nel breve periodo. "Sicuramente non sarà un caso che porterà a dei problemi diplomatici", questa è l'opinione di Daniele Santoro, esperto di Turchia e collaboratore di Limes, che in un'intervista a Sputnik Italia sottolinea come siano importanti i rapporti commerciali fra Italia e Turchia. — Daniele, che idea si è fatto sul caso del figlio di Erdogan indagato in Italia per riciclaggio?
— Si tratta di un'inchiesta partita in seguito alla denuncia fatta da un oppositore di Erdogan che si trova in Francia. È un atto quindi dovuto da parte della Procura, che fin dall'inizio caratterizza l'inchiesta in termini politici. Dire se il figlio di Erdogan abbia commesso i reati di cui viene accusato è impossibile, visti i tempi anche della magistratura italiana. Magari si verrà a sapere tra qualche decennio. La cosa interessante della vicenda è che si sostiene che Bilal Erdogan si sia trasferito in Italia con un ingente somma di denaro per preparare poi un'eventuale fuga del padre e del resto della famiglia. Erano voci che circolavano ancora prima delle elezioni 7 giugno, il cui esito sembrava incerto, infatti poi si sono concluse con la mancata vittoria dell'AKP. All'epoca poteva avere senso: se il partito di Erdogan non avesse vinto alle elezioni, cosa che poi è avvenuta, e se gli altri tre partiti avessero raggiunto un accordo per formare un governo, le inchieste che erano state aperte nel 2013 su Erdogan e la sua famiglia avrebbero potuto portare all'arresto o a problemi giudiziari per il presidente. Era possibile ipotizzare che si stesse per preparare il terreno per una fuga. Adesso in questa fase mi sembra fantascienza. — Quindi il retroscena politico della vicenda di Bilal, accusato di aver portato in Italia grandi somme di denaro per preparare poi la fuga del padre è poco convincente? Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Erdogan ha costruito il "monopolio della menzogna" — Mi sembra difficile ipotizzare che Erdogan possa a breve perdere il potere ed essere costretto a fuggire all'estero. Anzi, al contrario, oggi si pensa che la Turchia possa tornare alle urne entro la fine dell'anno. Nei sondaggi il partito curdo Hdp è crollato e se questo crollo venisse confermato da eventuali elezioni, il partito di Erdogan potrebbe conquistare una maggioranza tale da poter approvare da solo la riforma della Costituzione in senso presidenziale. Tra le due cose credo sia più probabile che Erdogan possa diventare il presidente di una repubblica presidenziale piuttosto che essere costretto a fuggire all'estero. Questo non toglie che Bilal Erdogan possa aver commesso i reati di cui è accusato. Il retroscena politico mi sembra un po' debole. Prima del 7 giugno ci poteva stare, adesso non credo.
— Secondo lei il caso verrà archiviato? Queste inchieste non porteranno a nulla di concreto, visto il loro aspetto politico? 
— Credo che non porteranno a nulla di concreto, poi è difficile saperlo. Sicuramente non sarà un caso che creerà dei problemi diplomatici. Vediamo come si comporta il governo italiano quando c'è da far valere la propria dignità, la vicenda di Regeni in Egitto ne è un esempio. L'Italia e la Turchia hanno importanti interessi commerciali. Qui in Turchia ci sono centinaia di aziende italiane che fanno cose importanti, come il terzo ponte sul Bosforo.
Credo che tra qualche giorno non se ne parlerà più. Bisognerà poi ovviamente vedere gli sviluppi dell'inchiesta: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160219/2131293/caso-di-bilal-erdogan.html#ixzz40dv5Z9QD

my JHWH, perché tu continui ad insistere? questi pezzi di merda, non meritano di vivere! #Datagate: #Ue, traditori di massoni, hanno detto. bene Obama, ci ha ascoltati [ #imbecilli voi state supplicando, qualcuno, che, lui è un satanista, notoriamente satanista, di essere amico, con voi, quando voi, non avete la tecnologia per accorgervi di nulla! ] Ok anche da Germania, "tutela dati personali anche per non Usa"
17 gennaio, 21:29. #BRUXELLES, #Commissione #Ue "saluta con favore il discorso di Obama sulla revisione dei programmi di intelligence, e in particolare il suo impegno ad accogliere i timori sulla raccolta dei dati da parte #Nsa": lo afferma Bruxelles in una nota. "Obama dimostra di aver ascoltato i timori della Ue riconoscendo la necessità di agire". Positiva reazione anche a #Berlino, secondo cui è importante che "la protezione di dati e diritti personali siano osservati anche per i cittadini non statunitensi".

Banchiere da impiegati vestito da drag [ e allora, cosa c'è di strano? lo sanno tutti, che, ad una certa età, è più facile prenderlo, che, darlo! ] E' #Gerrit #Zalm di #Abn #Amro, ex ministro delle Finanze olandese. 17 gennaio, 19:54. #LONDRA, Circa 7mila dipendenti del #colosso #bancario #olandese #Abn #Amro, sono rimasti allibiti quando ad una serata spettacolo per lo staff il loro presidente si è presentato sul palco vestito da 'drag queen'. Ancor più se si pensa che il #banchiere #Gerrit #Zalm, 61 anni, è stato ministro delle #Finanze in #Olanda. #Parrucca, occhiali anni 50 e abito da donna blu elettrico, con tanto di guanti dorati, si è presentato sul palco come ' #Priscilla' la sorella immaginaria del presidente, tenutaria di una casa chiusa. [ domani? tutti quelli del sesso libero, si sentiranno incoraggiati! ]

#Obama tu sei formalmente apparentemente in cima al potere di un pianeta, mentre, tutti sanno che tu sei un burattino che non conta un cazzo! e tu non hai nessun potere sul futuro delle tue figlie, senza di me! Quindi, tu non verrai a raccontare a me le tue stronzate!

17 gen. Per 'spiare' #Nsa, dovrà chiedere ok Corte. dear #Obamama quando loro fanno i sacrifici umani in onore di satana poi loro chiedono anche in quel caso il permesso alla Corte?

17 gennaio 19:03 #SAN GIMIGNANO ( #SIENA) [ma quanti gay sono entrati nella Chiesa Cattolica pur di non fare entrare i preti sposati? ] Benedizione apostolica di Papa Francesco per il circolo Arci di Ulignano frazione di S.Gimignano. Si tratta del gesto di riconoscenza del parroco locale don Luigi Miggiano realizzato con l'aiuto di un prelato della Curia vaticana che ha scelto il piccolo borgo come buen retiro. I due religiosi hanno voluto omaggiare il circolo Arci consegnando nelle mani della barista la pergamena con tanto di timbro papale in rilievo rilasciata dall'Elemosineria Apostolica del Vaticano.

Google sarà giudicata per violazioni in Gran Bretagna [ niente di tutto questo tutte le sue azioni sono intenzionali per la Nsa Rothschild NWO-Fmi quindi tanto vale che voi fate pagare la 666 Nsa Banca Mondiale Aliens abductions direttamente! ] In Gran Bretagna Google dovrà difendersi in tribunale dall'accuse di violazione della riservatezza degli utenti del browser "Apple Safari". In precedenza Google era riuscita a cavarsela da un processo simile negli Stati Uniti: aveva dovuto pagare 225 milioni di dollari a favore della Federal Trade Commission e 17 milioni di dollari per coprire le spese processuali. Google era riuscita a dimostrare che le sue azioni non erano intenzionali evitando così sanzioni più severe.

Central African Republic conflict 'political not religious'
Published: January 17 2014
CAR's Protestant leader says fighting is for access to resources
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Nicolas Guerékoyamé-Gbangou says fighting between members of the disbanded Séléka rebel group and the anti-balaka self-defense militias is not a battle between Muslims and Christians.
hdptcar / Flickr / Creative Commons
The man chosen to lead what he says is 51% of the population of the Central African Republic (CAR) its Protestants says that the conflict in the country has nothing to do with religion.
Nicolas Guerékoyamé-Gbangou a guest lecturer at London's School of Oriental and African Studies (SOAS) this week said that fighting between members of the disbanded Séléka rebel group and the anti-balaka (anti-machete) self-defence militias is not a battle between Muslims and Christians.
"There is no Christian militia and there is no Muslim militia as well… This conflict is not religious at all" he said explaining that the anti-balaka militias developed from local village self-defence groups originally formed against cattle rustlers and bandits. He added that around 90 per cent of Séléka was comprised of foreign nationals from neighbouring Chad and Sudan.
It has been widely reported in the media that the conflict has taken a clear religious tone with the Séléka group referred to as an Islamist force bent on turning the country into an Islamic state and the anti-balaka called a 'Christian' militia.
However Guerékoyamé-Gbangou says the conflict is really a battle for control of the country's resource-rich northeast.
"Most of our resources are concentrated in the northeast in the region of [CAR's former president] Michel Djotodia" he said. "This is what led to the rebellion in the northeast. It has been neglected for decades. And [fighting over this region] started in the colonial period so what does it have to do with Christianity or Islam? People want to exploit the natural resources but don't want to develop the region because if it is developed it would appeal to lots of people and there would be more investors. [The leaders in the capital] prefer to leave the region like it is so that only the strong ones will have access to the resources."
Nicolas Guerékoyamé-Gbangou says the conflict is really a battle for control of the country's resource-rich northeast.
World Watch Monitor
Guerékoyamé-Gbangou added that it would be wrong to consider the CAR to be split solely between Christians and Muslims.
"There aren't just Christians and Muslims" he said. "There are also animists Buddhists and people from other religions as well. The conflict is not religious; it is political. Those who led the country did not share resources and wealth."
After the lecture he was asked why if CAR's Christian comprise over 76% of the population (with he says 29% of them being Catholic and the rest Protestant Evangelical) the country has all the seeds for a genocide according to the Director of Operations for the UN Office for the Co-ordination of Humanitarian Affairs (UNOCHA).
In response the Head of the Evangelical Alliance said most committed Christians have not been actively involved in politics in CAR for the past 20 years and so have not been able to be influential in the governance of the country. He lamented that fact saying that was why he himself is an active member of Parliament.
While he was in London World Watch Monitor facilitated Rev. Nicolas Guerekoyame-Gbangou's extended interview for BBC World Service's programme 'Outlook' on Mon January 20 2014. bbc.co.uk/programmes/p01prcsr first broadcast 1206 GMT.
(BBC WS is also re-broadcast on many FM stations worldwide – please check local media).
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Bomb scare reignites Christian fear in northern Mali. Published: January 16 2014
Congregants forced to meet in school; explosives found nearby
Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services6. The city of Gao was left badly damaged during the conflict between Malian forces and the Tuareg-led Islamist group last year.
MINUSMA/Marco Dormino / Flickr / Creative Commons
Christians in a city in northern Mali already forced to hold services in a school classroom because their church was looted and not ready to host meetings had a bomb scare on Sunday (Jan. 12).
Military personnel patrolling the area in Gao on Sunday morning discovered explosives near the school. French army personnel were able to safely defuse the devices and authorities are now investigating but the incident left church members shocked.
The pastor of the church whose identity is being withheld to protect his security told World Watch Monitor there is "insecurity in all aspects of life" at the moment but that his congregation was refusing to panic.
"I cannot say for sure that the bomb was intended to hurt us Christians" he said. "I only know that the location of the bomb was right next to our place of worship and also a route frequently used by the military."
It is just over a year now since French troops ousted the Tuareg-led Islamist group which had taken over northern Mali and declared independence aiming to impose Islamic law on cities such as Gao.
On January 11 last year French troops moved to regain control of the region after the Islamist militants had attempted to progress further south.
For nearly a year the armed Islamist groups had ruled the region banning the practice of other religions and desecrating and looting churches and other places of worship.
Thousands including many Christians fled the occupation and found refuge in the south of the country or in neighbouring countries such as Niger and Burkina Faso.
After the French helped the Malian forces to regain control of the region the re-establishment of security took time and necessitated mass reconstruction as many displaced people returned home.
A number of public buildings were destroyed during the conflict including schools health clinics ancient monuments hotels and restaurants.
The pastor of the church in Gao told World Watch Monitor that around 50 members of his congregation have returned home in recent months.
"We came back because we want to revive the testimony of Christ here in our hometown" he said. "Despite the insecurity in all aspects of life we want everyone to return here and together to work for our God who loves us so much."
Mali fell from 7th to 33rd on the 2014 World Watch List which ranks the 50 countries where practising Christianity is most fraught.
Following the French military intervention last year "the threat of an Islamist takeover has been averted at least temporarily" reported this year's World Watch List which was compiled by Christian charity Open Doors International.
However the list reports that the presence and infrastructure of Christianity in the north was largely destroyed and that rebuilding a Christian presence will be difficult because many Christians who fled the north are afraid to return.
"Even though most Malian Christians (constituting less than 5% of the population) live in the south of the country they feel threatened by Islamists in the north and fear of a new uprising remains" reports the list.

Old wine new skin? Published: January 16 2014 by Markus Tozman
Analysis: Egypt's new constitution contains welcome ideas but no guarantee they will be followed. Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services3
Vote counting in an Alexandria polling station.
Imogen Anderson via Twitter (@Imo_Anderson)
Analysis by Markus Tozman
For the second time in 13 months Egyptians have approved a new constitution. Compared to the constitution they just tossed aside the new charter promises Christians a stronger standing and better representation than ever in the history of the Arab Republic. Coptic Pope Tawadros II and other Christian leaders endorsed it.
After the brief but disastrous rule of the Muslim Brotherhood the new constitution is cause for optimism to be sure but the document by itself won't change the situation for Christians in Egypt. Like other national charters it announces principles of religious freedom. But Egypt also needs lawmakers and judges who establish and interpret laws in line with the constitution's ideals. Here the future is not as clear: The new constitution promises Christians a place in its legislative assemblies for example but not in its courts.
Even so early returns indicate the new constitution has won overwhelming approval even as many of the supporters of the former Islamist regime of the Muslim Brotherhood and ousted president Mohamed Morsi sat out the vote in protest.
Egypt's new constitution represents yet another swing of the pendulum since the revolution of 2011 that toppled autocrat President Hosni Mubarak. The Muslim Brotherhood mobilised 13 million voters in June 2012 to elect Morsi who supervised work on a new constitution. Work on the document lagged as frustrated Christians and other liberal elements dropped out of the Islamist-dominated drafting assembly. Late in 2012 Morsi ordered the remaining delegates to finish their work in one night and pushed the draft out for a quick vote.
Widespread anti-Morsi protests backed the military's removal of the president in July. The Muslim Brotherhood was outlawed and work began on a new constitution.
The new charter reflects the desire to undo Muslim Brotherhood influence and expresses an ultra-nationalism that idealises the army as the protector of the people's will. As many Egyptians pointed out voting in favour of the new constitution was an endorsement of the June 2012 revolution that drove out Morsi. The new constitution is a nationalist project intended to counter the Brotherhood's Islamist policies and focuses on the unity of the Egyptian people bringing together Islam's crescent and Christianity's cross. Consequently supporters of the revolution would have been seen as traitors to the nationalist cause if they had voted against the document.
Highlighting the government's appeal to national unity Egypt's interim president Adly Mansour visited the Coptic Papal Seat at Saint Mark's Cathedral the first Egyptian head of state to do so in more than 40 years. This gesture did not go unnoticed; Pope Tawadros endorsed the new constitution and urged Copts to vote in favour of it.
The new constitution has one major element in common with the document it replaces: It establishes Sharia as the principle source of legislation. But there is a difference.
Prior to the Brotherhood's ascension to power in 2012 the interpretation of the "principles of Sharia" had been left to the courts. The 2012 constitution specifies in Article 219 that the principles "include general evidence the foundational principles of Islamic jurisprudence (usul ul-fiqh) and the reliable sources from among the Sunni schools of thoughts (madhahib)". The potential consequences were far-reaching; Article 219 allowed Sharia law to penetrate all spheres of social and personal life paving the way for literal and archaic interpretations of Sharia as well as application of punishment.
The new constitution removes Article 219.
It also removes Article 212 which had granted the government far-reaching powers to control endowments and thus church finances and by extension their operations and social services. By removing Article 212 the new constitution takes the power of the church purse away from a government that will continue to be dominated by Muslims in a country where Islam remains the state religion.
Both the old and new constitutions ostensibly guarantee the independence of Christian and Jewish religious affairs and several new articles theoretically imply greater religious freedom. Article 64 sets forth the "absolute" freedom of belief (instead of the "inviolable" freedom established in the previous document) though it is restricted it to the Abrahamic religions leaving Baha'i Shia atheists and agnostics without constitutional cover. Article 74 prohibits the founding of religious political parties and parties that discriminate against "sex origin sect or geographic location". Article 53 promises all "citizens are equal before the law possess equal rights and public duties and may not be discriminated against on the basis of religion belief sex origin race colour language disability social class political or geographical affiliation or for any other reason".
An activist who works closely with persecuted Christians in the countryside said the addition of Article 63 which forbids forced displacement of citizens is especially welcome. Since the 1990s the state has turned a blind eye to displaced Christians in Upper Egypt and other rural regions. Under threat of violence and faced with massive repression and discrimination by Islamists tens of thousands of Christians had forcibly been displaced.
Constitutions typically confine themselves to broad principles and usually are not the place for the detail of carrying them out. But Egypt's new charter speaks to several specific Christian concerns.
In contrast to the previous constitution for example the new constitution acknowledges the cultural and historic status of Christians and grants them greater political representation. In both the preamble and in Article 50 it refers to the cultural and historic heritage of the "Church of Jesus" and the Copts in particular. Article 244 enshrines "appropriate representation in the first House of Representatives" for Christians among other minorities. Article 180 reiterates this principle on the level of local councils.
The new constitution also tackles one of the most enduring and sensitive issues for Egypt's Christians: Church building and renovation permits. Article 235 promises that "in its first legislative term after this Constitution comes into effect the House of Representatives shall issue a law to organise building and renovating churches guaranteeing Christians the freedom to practice their religious rituals". It's the first time in Egypt's history that a constitution has addressed this issue.
It is worrisome then that such detailed provisions for Christians are not to be found in other places in the document. The judicial sector for example remains mostly unreformed. It gains a measure of independence in the new charter by moving the power to choose the prosecutor general from the president to the Supreme Judicial Council. But there is no provision reserving a share of seats on the bench for Christians. The articles in the new constitution concerning the courts are the same articles in the old constitution concerning the courts.
Elsewhere there is nothing to indicate whether the rights of religious minorities will be mirrored in for example educational curricula. Nor are there new mechanisms to hold individuals and institutions accountable for breaches of constitutional rights.
Christians about one-tenth of the population in the officially Islamic country have long been frustrated trying to obtain state jobs. Just as it carved out space for Christians in legislative assemblies the new constitution could have carved out space for Christians in the civil service. But it doesn't.
"It is the best constitution Egypt has had yet but … [it is] still disappointing" said an Egyptian human rights activist who asked not to be named. The military-run interim government waged an intense vote-yes campaign and dissenters – including some of the leaders of the 2011 revolution – have found themselves in trouble with the authorities.
So indeed compared to the last constitution Christians have more rights. However the structural societal bureaucratic and judicial discrimination that has plagued Egypt's Christians since the founding of the Arab Republic has historically been a consequence of the non-implementation of the different constitutions. Without any new enforcement mechanisms it is not likely that much will change for Egypt's Christians. Their rights will remain theoretical.
To put it in the words of a government official from the Egyptian Foreign Service before this week's vote: "This constitution is written for foreigners not for Egyptians. Egyptians do not respect simple traffic rules; How could they respect constitutional articles? No one read the constitution. Still the constitution will be passed with a majority vote of at least 70%."
At best this new constitution represents a return to the pre-Brotherhood status for Egypt's Christians. The wine-skins are new; the wine however is not.
Markus Tozman is a graduate student of the Middle East at Johns Hopkins University SAIS. The views expressed in this analysis are his own.

Anti-religion hostility rose worldwide in 2012 study says. Published: January 15 2014
Growth most rapid in North Africa Middle East Share on facebookShare on twitterShare on google_plusone_shareShare on redditMore Sharing Services3
The world became generally more hostile to religious believers of all faiths Christianity included in 2012 according to a major annual report issued Jan. 14.
Christians were harassed in more countries than followers of other faiths though pressure on Muslims and Jews was widespread globally according to the study conducted by the Washington D.C.-based Pew Research Center.
The report now in its sixth year measures constraints on religious freedom in two major categories: social hostilities and government restrictions. It surveys conditions in 198 countries encompassing 99 per cent of the world's population.
Social Hostilities. A third of the world's countries had high measures of social hostilities in 2012 the highest level recorded in the study's six-year history. Pew defines social hostilities as ranging from terrorism and mob violence to harassment over religious attire. Nearly half of all countries reported abuse of religious minorities by individuals or groups who took offense at or felt threatened by the minority. In the first year of the study less than a quarter of all countries reported such abuse.
Violence or the threat of it against religious minorities to enforce religious norms was reported in 39 per cent of countries compared to 33 per cent a year earlier and 18 per cent in the first year of the study.
The report said 2012 growth of social hostilities was especially rapid in Northern Africa and the Middle East and was highest in Pakistan.
Government restrictions. High rates of official limits on religion were found in 29 per cent of the countries about the same as the previous year. Pew examines 20 indicators of government control including bans on specific faiths restrictions on conversions and preferential treatment to certain religions among others.
Increases were detected among several of those 20 measures. Government limits on worship were citied in 74 per cent of countries up from 69 per cent in 2011. Restrictions on public preaching were found in 38 per cent of countries up from 31 per cent. And government force such as arrest and prosecution was documented in 48 per cent of the world's countries up from 41 per cent.
Egypt ranked highest on the report's list of government restrictions.
Taking both categories — government restrictions and social hostility — into account high levels of overall religious restrictions were reported in 43 per cent of the world's countries the highest ever recorded by Pew. In all three-quarters of the world's population lives under high levels of restrictions according to the report.
The Christian experience. The Pew Center report concerns itself with all religions not Christianity alone. It did say however that Christians in 2012 were harassed in more countries 110 than any other single religion. Muslims were harassed in 109 and Jews 71. Since the report began in 2007 Christian harassment has been reported in 151 countries and harassment of Muslims in 135.
About the report. The Pew report released Tuesday covers 2012. It doesn't take into account momentous developments in 2013 such as the ouster of Muslim Brotherhood leader Mohamed Morsi from Egypt's presidency and the subsequent violence against Coptic churches across Egypt; or the anarchy and deadly Muslim-Christian violence in the Central African Republic; or the continued exodus of Christians from Syria and much of the Middle East; or the bombings in Peshawar Pakistan that killed scores of Christians. Pew also excludes North Korea from its study citing the inability to obtain reliable data from or about the reclusive country.
Data for the report is drawn from 18 public information sources most published by national governments the United Nations European Union and non-government human-rights organizations.

Report claims 30000 Eritreans kidnapped in 5 years
Published: December 10 2013 by Julius Mbaluto
Total of $600 million extorted in ransom payments
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Asmara Eritrea.
Carsten ten Brink / Flickr / Creative Commons
A report presented to the European Parliament shows that around 30000 Eritreans have been kidnapped since 2007 and taken to the Sinai while ransom payments are demanded.
The report conducted by an Eritrean human rights activist and professors from a Dutch University says that a total of around $600 million (€468m) was extorted from families. During its launch in London on December 4 it was confirmed that Christians were among the thousands kidnapped.
Eritrea is ranked 10th on the 2013 World Watch List which ranks the 50 countries in which Christians are most under pressure for their faith. According to Eritrea's Evangelical Alliance approximately 1200 Christians are now incarcerated in Eritrea.
After 366 refugees died in early October off the coast of Lampedusa in Italy where they had been attempting to find refuge Father Mussie Zerai Chairman of the Habeshia Agency which works on behalf of these migrants told World Watch Monitor the majority of those involved in the shipwreck were Christians.
"I look at the list of the survivors and 90 per cent is Christian" he said. "They are coming from Eritrea and Ethiopia. The situation is very bad because politically in Eritrea there is a dictator and they live without any type of freedom or democracy. Many Christians are persecuted because of their faith. It's not easy for them to live in Eritrea at this moment."
The report says that Eritrea's Border Surveillance Unit (BSU) and Sudanese Security officials are among the "actors" collaborating with the gangs that hold people hostage in Sinai.
The Eritrean military was also blamed for abducting young people and forcing them to join the National Youth Service while the Eritrean government came under fire for its inability to protect its citizens.
However speaking to BBC's Focus on Africa Eritrean Ambassador to the UK Tesfamicael Gerahtu denied the allegations citing a conspiracy between Eritrean asylum seekers and the West. He said the Eritrean government was doing its best to deal with the criminals.
"Many Christians are persecuted because of their faith. It's not easy for them to live in Eritrea at this moment."
--Father Mussie Zerai
Dawit
One case which highlights the human trafficking journey from Eritrea to Egypt was movingly presented at the report's launch.
Dawit a British citizen from Eritrea said that his sister a single mother was kidnapped on her way to work on July 12.
He said that when she did not come home after work her eldest daughter went to her office but found no sign of her and was told by locals that the business had not opened that day.
The next day Dawit received a call from his mother in Eritrea telling him that she had received a call from someone in Sudan saying that his sister had been kidnapped and demanding $10000 for her release.
Dawit told the gathering that he had no money at the time and that his mother didn't want her son in London to call the kidnappers in case they increased the ransom upon realising that a family member lived and worked in the UK.
Dawit said that he was unable to raise the sufficient funds whereupon his sister was tortured. He said that his mother received phone calls during which his sister was raped and her mother was forced to sister to her screams. With her mother still on the phone the kidnappers also electrocuted her and threatened to kill her unless the ransom could be paid.
Eventually Dawit was able to raise the money by selling his car and borrowing money. The ransom was then paid but the kidnappers failed to release his sister despite their promises to do so.
Dawit's sister was eventually said to have been released to the Egyptian authorities but he has since heard no word from her. He says that his sister's ordeal shows that the Eritrea government cannot protect its citizens.
Dawit's efforts to get the UK government's help in securing his sister failed. However Stop Sinai Torture activists reported that they have since held meetings with the UK's National Crime Agency (NCA) and there is a strong move to gather evidence and to prosecute the perpetrators.
Selam Kidane at the European Parliament
Release Eritrea
Selam Kidane a human rights activist said that the average amount demanded by kidnappers has increased over the years from $5000 in 2009 to $30000 today. Kidane said that even those who were released were severely traumatised.
The report claims that those released in Egypt and Israel were generally opposed to returning home but were forced to return and in Egypt were ordered to pay a repatriation fee.
Meanwhile the report claims those released in Libya are often detained tortured raped and forced to work for free.

Algerian churches NGOs wary as 'restrictive' law comes into force
Published: January 10 2014
Protestant Church concerned Amnesty International and EU head call for repeal of 'draconian' law. Mustapha Krim President of the Protestant Church of Algeria (EPA).
World Watch Monitor
A number of churches as well as foreign NGOs in Algeria have called for the abolishment of a new law which they say will hamper their work.
Under the law which will come into effect on Sunday (January 12) NGOs may be dissolved or suspended if their business is deemed to interfere with national affairs.
Those who fail to comply with the law by January 12 will be liable to prosecution.
Amnesty International claims the law gives Algerian authorities permission to restrict the work of foreign NGOs including human rights organisations.
The law was passed in January 2012 as part of Algerian President Abdelaziz Bouteflika's political reforms but it has been criticised by Amnesty International as "draconian".
In a statement released on December 18 2013 by its bureau in Algiers the human rights organisation said the law threatens freedom and democracy.
"The new Algerian law on associations should be repealed before the expiry of the deadline in January set for existing associations to get registered in order to avoid irreparable damage to Algerian civil society. This draconian law could lead to the closure of independent organisations and civil society and stifle debate on key political social and economic issues" said Amnesty's statement.
The organisation adds that the law "arbitrarily restricts the right to freedom of association and elevated it de facto to a criminal offense in violation of state obligations prescribed by international human rights law".
The Protestant Church of Algeria (EPA) is among a number of other local organisations concerned by the new law.
The law stipulates that an association must be present in at least 12 regions out of a total of 48 across the country in order to be granted national status. Previously the EPA in Algeria was present in only five regions so it has been obliged to obtain the affiliation of other churches located across seven additional regions in order to comply.
"We sent an updated version of our constitution to the Ministry of the Interior at the end of November just two weeks after our general assembly" explained Pastor Mustapha Krim president of the EPA. "We were advised by a lawyer to ensure we introduce our application in the right way. We have done everything necessary to comply with this new law."
Under the provisions of the new law the Ministry of Interior will either issue a receipt of approval or a decision of refusal within 60 days.
Already facing restrictions due to the controversial 2006 law forcing churches to register with the state the provisions of this new law will further limit the activities of churches in Algeria.
The 2006 also law outlaws any Christian evangelism of Muslims as well as the distribution production and storing of material used for this purpose.
A group of associations including the Algerian League for Human Rights (LADDH) has called for a national campaign against the law.
The European Union has also expressed its concern. "We hope that these practical difficulties in the implementation of this law which are not quite the same for all associations will be lifted to facilitate the work of associations" said the head of the EU delegation of Algeria Marek Skolil during a press conference on December 22 in Algiers.

Two pastors killed in Kenya Published: October 29 2013 by Julius Mbaluto
Perpetrators must be arrested and security increased say church leaders. Mombasa.
Lauren Pressley / Flickr / Creative Commons Two pastors from southern coastal towns in Kenya were killed last weekend in separate attacks. Charles Mathole a leader of Mombasa's Redeemed Gospel Church in Mtopanga was found dead in church on the morning of Sunday October 20 shot in the head and with a Bible in his lap. A member of the choir in his church said he seemed to have been preparing the Sunday morning service when he was shot. In Kilifi about 60 kilometres north of Mombasa the body of a pastor with the East African Pentecostal Churches Ibrahim Kithaka was found dumped in a patch of bushes near Madamani trading centre in Vitengeni according to members of his church. The two deaths come just a few days after the coastal town of Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack.
Rioters protesting against Rogo's death had burned a Salvation Army Church in Kenya's second largest city and four people lost their lives during the protests).
One local pastor whose name is being withheld for security reasons told World Watch Monitor the atmosphere remained tense following the murder of Sheikh Rogo and his three companions.
"Church leaders have all received threatening text messages in the past but they have increased since the sheikh was killed" he said. "The text messages from an unknown number say: 'Be prepared we are coming for you.' We reported them to the police but no arrests have been made.
Another local pastor said that Muslim leaders had openly incited local youth against Christians in the previous few weeks.
"They abused us very badly" he said. "We reported to the OCPD [Officer Commanding Police Division] who promised to disband the meeting but did not. We also hear [rumours] that [extremists] have targeted five specific churches for destruction. We do not know which churches those are but we have informed the police of this too."
In a statement released on October 21 Mombasa Church Forum pastors called on the government to intensify security.
"The Mombasa Church Forum categorically states that no attack on Christians or their church leaders will deter us from our way of worship and our freedom of religion. To the perpetrators of these heinous attacks we hereby state that we will not be intimidated and will continue to worship our Lord in our churches" said Bishop Wilfred Lai Chairman of the Mombasa Church Forum.
Assistant Police Commissioner Vincent Kibaara said that Pastor Kithaka was in the process of setting up a church in the Muryachakwe area of Kilifi and it is believed he was attacked while travelling home.
The police chief said they were looking for two boys seen with the pastor before he was killed. "We are yet to get leads on what transpired but we are looking for the two boys last seen with the pastor. I am sure they will shed some light on his death" said Mr Kibaara.
Kilifi County Deputy Speaker Teddy Mwambire and Governor Amason Kingi asked Kilifi County Police Commander James Kithuka to clean up his office and fight crime. The acting Mombasa County Commissioner Mohamed Salim said police are investigating the incidents and asked for patience.
Kenya which has a Christian majority of 85 per cent has little history of interfaith tensions. However in recent years this has changed.
Kenyan forces have been in Somalia since 2011.
Albany Associates / Flickr / Creative Commons
One factor has been Kenya's military involvement in Somalia since October 2011 and the retaliatory response of the Islamic extremist group Al-Shabaab which swore to attack Kenya until her troops were called back home from Somalia.
Recent attacks at Westgate Mall in Nairobi saw the terrorists force many of their captives to recite the Islamic prayer. Those who were not able were deemed 'Kafirs' or non-believers and were killed (although Muslims also died in Westgate so it was not clear-cut).
The terrorists were seen in recent CCTV footage praying inside Westgate shopping mall in Nairobi after killing 67 people including women and children and injuring over 200 others.
Kenyan Christian and Muslim leaders together condemned the Westgate attack telling Kenyans that they should not be divided by religion. Kenya's former Prime Minister backed this campaign saying that Islam is a religion of peace and never condones killing therefore the killers were terrorists and not true Muslims.
Al-Shabaab's campaign has been felt in many church quarters and in Kenya as a whole. Many churches now have routine security checks. Now the Westgate attacks seem to have increased Kenyans' resolve to win the battle against Al-Shabaab. Whereas the attackers demanded the withdrawal of Kenya's troops from Somalia President Uhuru Kenyatta was quoted as saying Kenyan troops will stay in Somalia until that country "gets its house in order".
However there is another dimension to the assault on Christians in Kenya. In north-east Kenya tension has been high for much longer than Kenya's involvement in fighting Al-Shabaab across the border.
Analysts say this assault is also about ridding the Muslim-dominated north east of its Christians an Islamist agenda for Kenya and a secessionist agenda in the region.
In February this year two pastors Abdi Welli and Ibrahim Makunyi were shot by unknown gunmen who killed the one and wounded the other. The two pastors were leaders in the East Africa Pentecostal church in Garissa in northern Kenya.
Kenya is a new arrival at No. 40 on the World Watch List which charts the countries where life as a Christian is most difficult.
"Kenya has come under the grip of Islamic extremism more and more and this is a source of hostility against Christians" reports the List. "Thousands of Somalis continue to cross the border into Kenya as the situation in Somalia worsens causing much instability in Kenya. Members of the extremist Islamic movement in Somalia therefore also cross into the north-eastern and coastal regions of Kenya spreading their extremist views and this is where the majority of Christian persecution takes place."
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Iranian Christian jailed for 10 years freed. Published: November 05 2013
Successful appeal after just three months for 27-year-old
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Mostafa Bordbar 27 has been released after just three months.
Mohabat News
An Iranian Christian sentenced to 10 years in prison has been released after three months.
Mostafa Bordbar 27 was released Nov. 3 from Tehran's Evin Prison after charges of participating in an "anti-security organisation" and "gathering with intent to commit crimes against Iranian national security" were overturned.
Bordbar was arrested in December last year during Christmas celebrations with friends and sentenced in July. The Oct. 30 appeals court hearing cleared him of all charges.
Iran has come under increasing pressure from the international community to improve its human rights record including its number of political prisoners or other prisoners of conscience such as the more than 40 Christians behind bars.
In September two Christians were released a decision welcomed internationally. Mitra Rahmati and Maryam Jalili were nearing the end of their sentences and were released just ahead of new President Hassan Rouhani's first address to the U.N. General Assembly in New York.
The U.S. ambassador to the U.N. Samantha Power took to Twitter on Sept. 18 to hail the release of prisoners from Iran's jails. "But it's far from enough" she wrote. "Those missing or unjustly detained including Amir Hekmati Saeed Abedini and Bob Levinson must be returned home."
Hekmati is awaiting retrial in Iran on espionage charges. Levinson was kidnapped in Iran in 2007 and is believed to remain in government custody. Meanwhile Abedini an Iranian-born U.S. citizen and pastor serving eight years in prison for his missionary work has written to Rouhani asking for justice and freedom.
At least 300 Christians have been arrested in the past three years in Iran with the most common charges being actions against public security and propaganda against the regime. Many of these Christians were arrested while taking part in "house churches" small meetings of Christians who gather to worship and pray together.
"In bringing about these charges against Christians both the government and the judiciary have made an error of law and fact because Christian gatherings either at homes or churches are mainly formed for Christians to worship together and to read and study the Bible not to change the regime and they do not have a goal of any political activity. So these are wrong judgments" human rights lawyer Attieh Fard told the United Nations Human Rights Council last month.
Fard urged Rouhani to make good on his promises to the U.N. in New York by releasing the 42 Christians known to be in jail and the 45 awaiting trial.
Bordbar's victory in court comes one week after another four Iranian Christians lost their own appeals having been convicted of similar charges.
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Iranian Christian jailed for 10 years freed. Published: November 05 2013
Successful appeal after just three months for 27-year-old
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Mostafa Bordbar 27 has been released after just three months.
Mohabat News
An Iranian Christian sentenced to 10 years in prison has been released after three months.
Mostafa Bordbar 27 was released Nov. 3 from Tehran's Evin Prison after charges of participating in an "anti-security organisation" and "gathering with intent to commit crimes against Iranian national security" were overturned.
Bordbar was arrested in December last year during Christmas celebrations with friends and sentenced in July. The Oct. 30 appeals court hearing cleared him of all charges.
Iran has come under increasing pressure from the international community to improve its human rights record including its number of political prisoners or other prisoners of conscience such as the more than 40 Christians behind bars.
In September two Christians were released a decision welcomed internationally. Mitra Rahmati and Maryam Jalili were nearing the end of their sentences and were released just ahead of new President Hassan Rouhani's first address to the U.N. General Assembly in New York.
The U.S. ambassador to the U.N. Samantha Power took to Twitter on Sept. 18 to hail the release of prisoners from Iran's jails. "But it's far from enough" she wrote. "Those missing or unjustly detained including Amir Hekmati Saeed Abedini and Bob Levinson must be returned home."
Hekmati is awaiting retrial in Iran on espionage charges. Levinson was kidnapped in Iran in 2007 and is believed to remain in government custody. Meanwhile Abedini an Iranian-born U.S. citizen and pastor serving eight years in prison for his missionary work has written to Rouhani asking for justice and freedom.
At least 300 Christians have been arrested in the past three years in Iran with the most common charges being actions against public security and propaganda against the regime. Many of these Christians were arrested while taking part in "house churches" small meetings of Christians who gather to worship and pray together.
"In bringing about these charges against Christians both the government and the judiciary have made an error of law and fact because Christian gatherings either at homes or churches are mainly formed for Christians to worship together and to read and study the Bible not to change the regime and they do not have a goal of any political activity. So these are wrong judgments" human rights lawyer Attieh Fard told the United Nations Human Rights Council last month.
Fard urged Rouhani to make good on his promises to the U.N. in New York by releasing the 42 Christians known to be in jail and the 45 awaiting trial.
Bordbar's victory in court comes one week after another four Iranian Christians lost their own appeals having been convicted of similar charges.

dominusUniusRei

Two pastors killed in Kenya Published: October 29 2013 by Julius Mbaluto
Perpetrators must be arrested and security increased say church leaders. Mombasa.
Lauren Pressley / Flickr / Creative Commons Two pastors from southern coastal towns in Kenya were killed last weekend in separate attacks. Charles Mathole a leader of Mombasa's Redeemed Gospel Church in Mtopanga was found dead in church on the morning of Sunday October 20 shot in the head and with a Bible in his lap. A member of the choir in his church said he seemed to have been preparing the Sunday morning service when he was shot. In Kilifi about 60 kilometres north of Mombasa the body of a pastor with the East African Pentecostal Churches Ibrahim Kithaka was found dumped in a patch of bushes near Madamani trading centre in Vitengeni according to members of his church. The two deaths come just a few days after the coastal town of Mombasa witnessed its worst rioting in recent years after the drive-by shooting of a Muslim Imam Ibrahim Rogo itself in the aftermath of the Westgate mall attack.
Rioters protesting against Rogo's death had burned a Salvation Army Church in Kenya's second largest city and four people lost their lives during the protests).
One local pastor whose name is being withheld for security reasons told World Watch Monitor the atmosphere remained tense following the murder of Sheikh Rogo and his three companions.
"Church leaders have all received threatening text messages in the past but they have increased since the sheikh was killed" he said. "The text messages from an unknown number say: 'Be prepared we are coming for you.' We reported them to the police but no arrests have been made.
Another local pastor said that Muslim leaders had openly incited local youth against Christians in the previous few weeks.
"They abused us very badly" he said. "We reported to the OCPD [Officer Commanding Police Division] who promised to disband the meeting but did not. We also hear [rumours] that [extremists] have targeted five specific churches for destruction. We do not know which churches those are but we have informed the police of this too."
In a statement released on October 21 Mombasa Church Forum pastors called on the government to intensify security.
"The Mombasa Church Forum categorically states that no attack on Christians or their church leaders will deter us from our way of worship and our freedom of religion. To the perpetrators of these heinous attacks we hereby state that we will not be intimidated and will continue to worship our Lord in our churches" said Bishop Wilfred Lai Chairman of the Mombasa Church Forum.
Assistant Police Commissioner Vincent Kibaara said that Pastor Kithaka was in the process of setting up a church in the Muryachakwe area of Kilifi and it is believed he was attacked while travelling home.
The police chief said they were looking for two boys seen with the pastor before he was killed. "We are yet to get leads on what transpired but we are looking for the two boys last seen with the pastor. I am sure they will shed some light on his death" said Mr Kibaara.
Kilifi County Deputy Speaker Teddy Mwambire and Governor Amason Kingi asked Kilifi County Police Commander James Kithuka to clean up his office and fight crime. The acting Mombasa County Commissioner Mohamed Salim said police are investigating the incidents and asked for patience.
Kenya which has a Christian majority of 85 per cent has little history of interfaith tensions. However in recent years this has changed.
Kenyan forces have been in Somalia since 2011.
Albany Associates / Flickr / Creative Commons
One factor has been Kenya's military involvement in Somalia since October 2011 and the retaliatory response of the Islamic extremist group Al-Shabaab which swore to attack Kenya until her troops were called back home from Somalia.
Recent attacks at Westgate Mall in Nairobi saw the terrorists force many of their captives to recite the Islamic prayer. Those who were not able were deemed 'Kafirs' or non-believers and were killed (although Muslims also died in Westgate so it was not clear-cut).
The terrorists were seen in recent CCTV footage praying inside Westgate shopping mall in Nairobi after killing 67 people including women and children and injuring over 200 others.
Kenyan Christian and Muslim leaders together condemned the Westgate attack telling Kenyans that they should not be divided by religion. Kenya's former Prime Minister backed this campaign saying that Islam is a religion of peace and never condones killing therefore the killers were terrorists and not true Muslims.
Al-Shabaab's campaign has been felt in many church quarters and in Kenya as a whole. Many churches now have routine security checks. Now the Westgate attacks seem to have increased Kenyans' resolve to win the battle against Al-Shabaab. Whereas the attackers demanded the withdrawal of Kenya's troops from Somalia President Uhuru Kenyatta was quoted as saying Kenyan troops will stay in Somalia until that country "gets its house in order".
However there is another dimension to the assault on Christians in Kenya. In north-east Kenya tension has been high for much longer than Kenya's involvement in fighting Al-Shabaab across the border.
Analysts say this assault is also about ridding the Muslim-dominated north east of its Christians an Islamist agenda for Kenya and a secessionist agenda in the region.
In February this year two pastors Abdi Welli and Ibrahim Makunyi were shot by unknown gunmen who killed the one and wounded the other. The two pastors were leaders in the East Africa Pentecostal church in Garissa in northern Kenya.
Kenya is a new arrival at No. 40 on the World Watch List which charts the countries where life as a Christian is most difficult.
"Kenya has come under the grip of Islamic extremism more and more and this is a source of hostility against Christians" reports the List. "Thousands of Somalis continue to cross the border into Kenya as the situation in Somalia worsens causing much instability in Kenya. Members of the extremist Islamic movement in Somalia therefore also cross into the north-eastern and coastal regions of Kenya spreading their extremist views and this is where the majority of Christian persecution takes place."
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8 ore fa

Algerian churches NGOs wary as 'restrictive' law comes into force
Published: January 10 2014
Protestant Church concerned Amnesty International and EU head call for repeal of 'draconian' law. Mustapha Krim President of the Protestant Church of Algeria (EPA).
World Watch Monitor
A number of churches as well as foreign NGOs in Algeria have called for the abolishment of a new law which they say will hamper their work.
Under the law which will come into effect on Sunday (January 12) NGOs may be dissolved or suspended if their business is deemed to interfere with national affairs.
Those who fail to comply with the law by January 12 will be liable to prosecution.
Amnesty International claims the law gives Algerian authorities permission to restrict the work of foreign NGOs including human rights organisations.
The law was passed in January 2012 as part of Algerian President Abdelaziz Bouteflika's political reforms but it has been criticised by Amnesty International as "draconian".
In a statement released on December 18 2013 by its bureau in Algiers the human rights organisation said the law threatens freedom and democracy.
"The new Algerian law on associations should be repealed before the expiry of the deadline in January set for existing associations to get registered in order to avoid irreparable damage to Algerian civil society. This draconian law could lead to the closure of independent organisations and civil society and stifle debate on key political social and economic issues" said Amnesty's statement.
The organisation adds that the law "arbitrarily restricts the right to freedom of association and elevated it de facto to a criminal offense in violation of state obligations prescribed by international human rights law".
The Protestant Church of Algeria (EPA) is among a number of other local organisations concerned by the new law.
The law stipulates that an association must be present in at least 12 regions out of a total of 48 across the country in order to be granted national status. Previously the EPA in Algeria was present in only five regions so it has been obliged to obtain the affiliation of other churches located across seven additional regions in order to comply.
"We sent an updated version of our constitution to the Ministry of the Interior at the end of November just two weeks after our general assembly" explained Pastor Mustapha Krim president of the EPA. "We were advised by a lawyer to ensure we introduce our application in the right way. We have done everything necessary to comply with this new law."
Under the provisions of the new law the Ministry of Interior will either issue a receipt of approval or a decision of refusal within 60 days.
Already facing restrictions due to the controversial 2006 law forcing churches to register with the state the provisions of this new law will further limit the activities of churches in Algeria.
The 2006 also law outlaws any Christian evangelism of Muslims as well as the distribution production and storing of material used for this purpose.
A group of associations including the Algerian League for Human Rights (LADDH) has called for a national campaign against the law.
The European Union has also expressed its concern. "We hope that these practical difficulties in the implementation of this law which are not quite the same for all associations will be lifted to facilitate the work of associations" said the head of the EU delegation of Algeria Marek Skolil during a press conference on December 22 in Algiers.

#Obama tu sei patetico ma quello di pensare che la #NSA si limiti a spiare è soltanto una analisi molto riduttiva loro possono entrare in tutti i siti e possono cancellare e modificare ogni cosa di quel sito web. infatti i satanisti sono arroganti e calpestano lo altrui pensiero culturale e quindi deridono il cristianesimo è con cavilli che hanno distrutto tanti siti web cristiani in youtube.

#Obama e se io ero un uomo bugiardo oppure un umo che non voleva bene a tutte le persone del mondo oppure un uomo che non voleva proteggere tutte le religioni e tuutti i governi poi io non potevo mai essere stato eletto da Dio ad essere Unius REI.

#Obama tu guarda tutto il male che noi abbiamo fatto al nostro pianeta visto che lui era prima il paradiso terrestre: fatto da Dio. 1. noi abbiamo fatto: la Torre di Babele 2. abbiamo meritato: il diluvio universale 3. poi abbiamo costruito tanti sistemi ideologici e politici per fare soffrire: tante persone innocenti. 4. infine: i farisei Illuminati Spa Fmi per nascondere la loro truffa di signoraggio bancario hanno preteso [cioè per motivi contabili hanno avuto bisogno] di due guerre mondiali ed hanno rovinato depauperato impoverito degradato in ogni modo il genere umano! 5. ecco perché di questo tutti sono sicuri: "voi senza Unius REI voi non potete minimamente sperare di poter sfuggire: anche: a questa terza guerra mondiale"

#Obama e poi che genere di merda i farisei anglo-americani Bildenberg le sinistre massoniche che dominano il mondo avendo rubato a tutti la sovranità monetaria hanno finaziato e portato a vittoria nel loro odio assurdo contro Gesù Cristo il giusto uomo nato a Betlemme? il relativimo il materialismo il secolarismo e quindi la eterna fiaba teoria della evoluzione che dopo 150 anni non potrà più essere dimostrata certamente. [ ecco perché le cose più aberranti come pedofilia eutanasia omosessualismo aborto ed ogni perversione sessuale il sataniso stesso hanno trovato (non solo una tolleranza) ma addirittura una giustificazione giuridica sul nostro pianeta! ]

#Obama tu sei formalmente apparentemente in cima al potere di un pianeta mentre tutti sanno che tu sei un burattino che non conta un cazzo! e tu non hai nessun potere sul futuro delle tue figlie senza di me! Quindi tu non verrai a raccontare a me le tue stronzate!